2008 April

faccio gente, vedo cose

30 April 2008

?? … ??

pubblicato da Se alle 21:45

Ieri è stata una serata che… non ho capito.

Pizzeria concept rossa e bianca più cinema (21) con i miei compagni di merende.

Ero piena di pensieri, di cose da dire, di idee da condividere.

Erano tutte lì che spingevano per uscire.

Ma.

La traduzione pensiero-parola non funzionava. Tutto quello che mi usciva dalla bocca erano cazzate. E, se non erano cazzate, venivano nascoste prontamente da un fiume di parole non appropriate, mugugni, risate alla Pippo (Yuk Yuk!). Per di più, durante lo scorrere delle ore sono stata presa sempre di più dalla solita attitudine ciclotimica.

Insomma, non mi sono riconosciuta.

E di solito, con loro sono estremamente me stessa.

La naturalezza non c’era. Sentivo solo insoddisfazione, timore, disilusione e impotenza.

Nostalgia.

faccio gente, vedo cose

25 April 2008

Povero, il mio fegato!

pubblicato da Se alle 18:31

Quanto è giusto mostrare al prossimo la propria rabbia? O la propria delusione?

Dipende dalla persona, direte voi. E anche io.

L’unico fattore discriminante, per me, è sempre stato il capire se sia o no deleterio far vedere questa mia rabbia. Se il mostrarla possa servire da stimolo per risolvere, o almeno per scatenare una qualsiasi reazione. Questo fatto non è del tutto salutare, perchè facendomi guidare solamente da un fattore finalistico nell’ultimo anno mi sono tenuta dentro molte cose che avrei voluto invece gridare. Avrei voluto fare la guerra e vincere solo per la soddisfazione di vedere il nemico chiedere pietà. Ma ho sempre scelto di non farlo perchè la mia priorità era il ricostruire, il rimettere a posto, il non modificare il rapporto (dipendentemente dalla persona di riferimento).
Quindi il mio fegato si è rovinato anche un po’ per questo, oltre che per la birra.

Il problema si presenta quando non sai più scegliere se inserire la persona nel gruppo degli ignari o dei consapevoli.
Ora non so più che fare. Avrei una gran vogli di litigare e di gridare tutto quello che penso senza filtri. Proprio con l’intento di tirarci le cose addosso (metaforicamente, và). Dopotutto, avevo deciso di lasciar perdere tutto, no? Di non credere più che avrei ricostruito. Perchè non riesco a farlo? Forse perchè non ci sarebbe nessuna battaglia. Perchè l’altro scapperebbe, senza nemmeno esserne cosciente.

Se credo di esserti superiore, perchè dovrei perdere del tempo dandoti corda? è il suo atteggiamento inconsapevole

Io non credo di esserti superiore, ma solo di essere nel giusto, per cui mi piace il confronto
. è invece il mio

Purtroppo, le persone che hanno il mio stesso modo di percepire la vita e le relazioni appartengono al gruppo degli ignari, oppure semplicemente non ho niente di cui litigare.

Ok, ho capito. Palesare la rabbia serve solo se l’altro ha la capacità di mettersi in discussione. La mia parte di adolescente supponente ha sempre ragione, vedo.

faccio gente, vedo cose

15 April 2008

La mia nottata post-elettorale - Era meglio morire da piccoli

pubblicato da Se alle 18:35

Ho bevuto per dimenticare, ho mangiato e sono scappata senza pagare.

Ho parlato al telefono con un’amica a 1500km che tirava più madonne di me, visto che era in Sicilia ed era tornata apposta per votare, credendoci anche un po’ più di me, direi.

Ho scritto sotto dettatura un post delirante che non so se vedrà mai la luce nel blog di appartenenza. Nel caso, inserirò qui una scansione del tovagliolo su cui l’ho compilato.

Sono rimasta sotto casa a parlare per mezz’ora e come conseguenza la macchina di Diego non partiva più. Come finire in bellezza la serata, direi. Così abbiam chiamato Gugu che ha portato i cavetti, e dopo avrela fatta partire, per ricaricare un po’ la batteria abbiam fatto un giro di quasi un ora nelle viuzze strette del centro di Modena, con la guida sportiva e gli sproloqui degli ascolatori di Radio24.
Nel complesso, è stata una gran bella serata, se non fosse per quel piccolo particolare, l’accadimento da cui è nata la serata.

…non ci voglio proprio pensare…

Per quache giorno, niente TG, niente Repubblica online, niente quitidiani. Fino a quando la curiosità non prenderà il sopravvento, me ne starò all’oscuro di tutto. Percentuali, seggi, parlamentari, ministri. Per qualche giorno farò finta di niente.

Altrimenti mi ci rovino lo stomaco, a forza di vomitare.

videologia

14 April 2008

La mia nottata infra-elettorale - Il Portaborse

pubblicato da Se alle 0:15

Continuo a farmi del male guardando roba morettiana. Continuo a rimanere inquietata ed impaurita.

Domani per quale film dovrei optare? Dipenderà dal risultato?

Ho scrutato tutto il giorno, e ora son un po’ stanchina. Buona notte urne, a fra 7 ore.

videologia

13 April 2008

La mia nottata pre-elettorale - Il Caimano

pubblicato da Se alle 0:05

Stasera, per entrare nell’atmosfera elettorale ancora di più, o magari come esorcismo, ho guardato Il Caimano di Nanni Moretti.

Non lo avevo ancora visto, ed essendo uscito due anni fa avevo ormai dimenticato le recensioni, le critiche, le spoilerate. Quindi, quando mi sono ritrovata a guardare gli ultimi 7 minuti, è stata una rivelazione. Vedere Nanni Moretti ripetere le parole di Berlusconi, mi ha fatto tremare. Quelle parole, in bocca a lui, mi hanno veramente messo paura. Nella realtà, ne ho sempre riso, essendone tristemente allo stesso tempo nauseata; questa volta invece ho avuto la reazione da film dell’orrore, sapendo che in realtà, la fiction stava solo nella faccia, ma non nei contenuti. Non è stato come vederlo al tiggi, o ascoltare Travaglio. Questa vola non ho riso.

Ok, ok, io amo Nanni Moretti, anche perchè ha quel fare da stronzo saputello che me lo fa necessariamente idolatrare. Avrò pure un bias su di lui che mi fa amare ogni cosa che fa… però…. sul serio, è stato così efficace che ha rovinato la leggerezza che ero riuscita fin qui a conservarmi, riguardo le elezioni di domani e lunedì.

Fra otto ore si comincia.