vado a vedere gli smashing pumpkins a febbraio e soddisfo uno dei miei sogni di adolescente o sto a casa e me li ricordo com’erano non sputtanandomi un gruppo che ho amato?
vado a vedere gli smashing pumpkins a febbraio e soddisfo uno dei miei sogni di adolescente o sto a casa e me li ricordo com’erano non sputtanandomi un gruppo che ho amato?
essere al lavoro col mal di testa è quasi peggio che essere a scuola col mal di testa. con la differenza che a scuola ci devi andare e tua mamma non ci crede che hai il mal di testa, che magari ne hai approfittato troppo altre volte. per portarti a casa deve ricevere una telefonata dal maestro dopo che hai vomitato in ricreazione. a quel punto la mamma di solito si sente in colpa, quindi se ne può approfittare per un po’, almeno finche non le torna quella vaga sensazione che la stai gabbando.
l’altra differenza cosmica (almeno per come son fatto io) è che siccome a scuola mica mi pagavano per andarci se potevo stare a casa… invece al lavoro mi sento come in dovere di essere presente anche se la testa mi va a fuoco. c’è che poi arrivo, accendo il pc e i miei 2 neuroni si mettono in un angolino a battere la testa contro il muro e io soffro. che il muro sono le mie ossa.. e le teste dei neuroni son grosse (ne ho 2 ma occupano comunque tutto lo spazio)
per cui ora me ne vado a casa. se non ora tra poco.
no, dico, voi lo sapevate che si trattava di una cover?
il classico post del rientro. lo dico prima, così chi si rompe le balle con ste cose non legge che tutti sono incazzati in sto periodo e gli piglia male il ricominciare a lavorare e quel che è.
in realtà ho già detto tutto quel che c’era da dire. quindi è anche un post inutile.
il che sostanzialmente conferma il fatto che probabilmente nessuno aveva voglia di leggerlo.
però io, avendo bisogno di scriverlo ed essendo da anni più veloce con la tastiera che non con la penna, l’ho scritto lo stesso.
e adesso?
ci son cose che mi fan tornare indietro di 10 anni.
affinità e divergenze ha questo potere.
mi ritrovo sparato in piena adolescenza, anche se forse ho iniziato a scoprirli solo qualche hanno dopo.
ma si sa che l’adolescenza tarda è una delle principali caratteristiche di noi altri..
ergo se vi dico che son stato adolescente dai 17/18 ai 23, al contrario di tutte le precocità che imputavano alla temibile x-generation, non si scandalizza nessuno.
non studio non lavoro non guardo la tv non vado al cinema non faccio sport
la sensazione più strana che provo ascoltando John Wayne Gacy Jr è l’estraniamento.
mi porta a dimenticare qualunque cosa accada intorno a me.
mi intrappola e se la ascolto a un volume abbastanza alto mi mescolo alla melodia e all’atmosfera.
chiudere gli occhi non è nemmeno necessario: mi affascina e mi travolge.
che palle.. non mi ricordo cosa stavo dicendo.
nemmeno mi ricordo a chi, onestamente.
ero lì che parlavo.
dicevo una cosa anche importante.
non essenziale, probabilmente, ma importante.
e ad un certo punto mi sento urlare
GATTA!!!
nell’orecchio.
“non c’entra” mi dico.
e mio malgrado mi sveglio.
alle 5 e rotte, tra l’altro.
era la solita gatta (bianca o nera non fa differenza) in agguato alla mia morosa.
dopo 10 minuti la stronzetta (gatta o morosa? ai posteri) ronfava di brutto.
io, invece, impallinato a guardare il soffitto in cerca di ricordare cosa volevo dire.
e per tutto il giorno, al di là del sonno, avrò quella malvagia sensazione di aver dimenticato qualcosa di importante.
non essenziale, probabilmente, ma importante.
e sti cazzi: sono mesi che rompo le balle a tutti per andarli a vedere e poi me ne dimentico!!!
stasera forse alla fine vado a una festa della treviso indie, da quel che ho capito ci son proprio tutti tutti… ma poi ste cose mi piacciono fin lì (chi mi conosce lo sa) per cui mi sa che sto in casa a guardarmi tutta la trilogia dei pirati dei caraibi e vaffanculo!
a treviso. fiumi di rosso e cascate di ciccia. altro che balle!
non vedo l’ora.
unico problema? i probabili 13 km di coda che mi aspetteranno in zona mestre.
o mi guardo un paio di film in coda (metti anche 3 o 4) o faccio strade basse.
propenderei per la seconda ipotesi.
altrimenti mi porto il libro e mi addormo…
vedremo