Ieri è stata una serata che… non ho capito.
Pizzeria concept rossa e bianca più cinema (21) con i miei compagni di merende.
Ero piena di pensieri, di cose da dire, di idee da condividere.
Erano tutte lì che spingevano per uscire.
Ma.
La traduzione pensiero-parola non funzionava. Tutto quello che mi usciva dalla bocca erano cazzate. E, se non erano cazzate, venivano nascoste prontamente da un fiume di parole non appropriate, mugugni, risate alla Pippo (Yuk Yuk!). Per di più, durante lo scorrere delle ore sono stata presa sempre di più dalla solita attitudine ciclotimica.
Insomma, non mi sono riconosciuta.
E di solito, con loro sono estremamente me stessa.
La naturalezza non c’era. Sentivo solo insoddisfazione, timore, disilusione e impotenza.
Nostalgia.

2 Commenti
a volte, quando si hanno troppe cose da dire, si finisce con il non dirle affatto.
si accavallano e non prendono forme nette e chiare.
diventano una nebulosa che sfocia nella frustrazione di non poterla diradare
SONO D’ACCORDO CON TE….2 GIORNI A MILANO E NON HO CAPITO UN CAZZO!!!?MA SONO STATA BENE UGUALE…AMO è STATO DOLCISSIMO…BELLISSIMO…MA NON HO CAPITO NIENTE UGUALE:..CHE CAZZO DI STORIA!!!