Sapete perché non scrivo? Perché ho pensieri ossessivi, e niente di interessante da analizzare, interiorizzare e metaforizzare. Dawson’s creek si è dissolta così, in un battere di ciglia, e io nemmeno lo sapevo.
E, sapete, alla fine mi manca.
Perché almeno, nella sofferenza mi sentivo eroica, speciale.
Poi.
Mi sono stancata di essere nostalgica. Cioè, di essere solo nostalgica. Vorrei un po’ di sentimenti nuovi.
O forse, vorrei una di quelle chiacchierate infinite. Quelle in cui ogni parola è al suo posto, gli argomenti sono quelli giusti e senti che ci sei tu in ogni cosa che dici. Che sei davvero tu a dirle. Che le dici perché sono loro, le parole, ed è quello, il modo di dirle, e non importa chi è la persona che ti sta ascoltando, ma solo il fatto che stia capendo tutto, perfettamente.
Qualcosa di simile l’ho provato giovedì scorso. Con una persona con cui non avevo mai parlato prima. Abbiamo parlato di libri. Di come scrivere e di quale sia il punto, nello scrivere. Di cosa fa di un libro o un racconto qualcosa di valido. Il chiacchierare è durato poco, purtroppo, perché io sarei rimasta a parlare per ore. Avevo sentito la scintilla in me, e volevo coltivarla.
Vabbè, alla prossima, mi dico. Ne sei ancora capace, ragazza. Non hai più il compagno di sbronze con cui andare a vagabondare sui tetti dei supermercati, né la sorella con cui parlare involontariamente fino alle 5 del mattino. Non hai più il compagno di vita con cui fonderti, né l’adolescenza rinata che ti fa sentire ogni cosa al parossismo. Ma hai ancora le antenne. Vedi ancora il mondo e le persone, e sai accenderti al momento giusto. Forse un po’ meno spesso di prima, ma ci riesci.
Attendo con ansia l’episodio pilota. Va bene anche uno spin-off, basta che sia un pilota. Niente cambio di attori per lo stesso personaggio, però, mi raccomando, che qui non siamo mica in una bieca soap-opera. Accetto autocandidature, soggetti o sceneggiature, ma il regista qui sono io, ricordatelo. Regista e attore protagonista. Io decido. Io penso. Io vivo.
E tutti voi siete solo il mio mondo, e il mio specchio.
Grazie per l’attenzione, e buona notte.

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