faccio gente, vedo cose

19 July 2008

Mi stupisco di non stupirmi

pubblicato da Se alle 14:16

Sai quando l’altro giorno ho detto che la sera non mi sarei divertita? Beh, era una stronzata.

Sento ancora gli strascichi di divertimento, dopo tre giorni. Abbiamo passato la serata a bere birra, seduti nel solito posto, a straparlare, ridere. Insomma, siamo stati abbastanza molesti. Ed è stato quello il bello.

Non ho guardato l’ora per tutta la sera.

Sono finita a camminare per le vie del centro parlando e parlando e ascoltando. E non mi sono stupita nemmeno io. Fino alle 3, quando ho guardato l’ora per la prima volta. Le quattro birre, la compagnia, le parole giuste mi hanno fatto sentire di nuovo soddisfatta e gioiosa. E, quando mi sono resa conto di aver perso la busta con tutto il lavoro delle precedenti 5 settimane, non è arrivato il panico ma il pensiero “beh, io a ritrovarla ci provo. se non ce la fò, ’sticazzi.”.

Si, beh, l’ho ritrovata. La mia fortuna è superata solo dalla mia sbadataggine. Come qiuando sono riuscita a perdere nella stessa sera portafoglio e cellulare, e a non accorgermene. Poi mi hanno ridato tutto, 90 euro all’interno del portafoglio compresi. L’anno scorso mi sarei stupita di un sacco di cose di cui ora non mi stupisco più.

Quello che ho imparato, e che ormai è diventato familiare, è:

  • Sono sbadata. Perdo le cose. Poi le ritrovo. Intonse.
  • Dò troppa fiducia alle persone. Le vedo in una nuvola di sincerità e consapevolezza. Poi mi accorgo che non sono come credevo. Che possono farmi del male e non accorgersene. Oppure farlo apposta. Oppure non essere capaci di non farlo.
  • Sono fragile. Non posso cambiare e diventare forte. Posso solo riuscire a gestire il mio essere fragile.
  • Guardo sempre al passato, e lo rivoglio. Anche se ne odiavo ogni momento.
  • Ho bisogno di un pubblico. Non so mai se la mia voglia di parlare di me stessa sia un aprirmi o un fare lo show. Ho sempre bisogno di qualcuno intorno che mi ascolti e mi conosca. Che faccia lo stessso con me. Che non mi giudichi.

Non mi stupisco se entro in un palazzo nuovo disabitato e lo esploro tutto. Se rubo due bicchieri di weissbier. Se ancora capisco che le persone davvero mi piacciono solo dopo chiachierate alcoliche notturne. Per questo non vorrei mai tornare a casa, la sera. Per avere la possibilità, ogni volta, di suggellare con tutti loro, in quel modo, la mia amicizia.

2 Commenti

elDievel

sì, siam stati decisamente molesti, ma nn che importasse molto… a noi… forse agl’altri un po’ di più…

e ricorda, non c’è nulla di cui stupirsi… :-)

marakov

“Guardo sempre al passato, e lo rivoglio. Anche se ne odiavo ogni momento.”

Cerco di darmi la spiegazione di questa cosa da anni e non ci riesco.

Se ti va di parlarne, la mail che ho lasciato è vera

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