faccio gente, vedo cose

29 December 2007

Scrivo con una mano e mezzo

pubblicato da Se alle 23:13

Non che sia difficile. Dopotutto della mano sinistra per digitare ho sempre solo usato pollice, indice e medio, e solo per le lettere prima della R, della D e della C. Non una gamma così alta da gestire con un dito in meno, quindi. Poi ho notato che con una parcentuale di moncaggine ho perso quasi del tutto l’abitudine agli errori di battitura in chat. Ah, che manna dal, cielo, questo dito malato!

…vabbè, comuque.

Sono in un sabato sera di eremitaggine autoinflitta. Perchè? Boh.

Solo, non avevo voglia di uscire per i motivi giusti, quindi ho deciso di fare l’adulta, per una volta, e di starmene a casina mia a guardare la seconda serie di Heroes. E a leggere. E ad ascoltare un po’ di musica che aspetta di essere testata. Magari anche a cercare i Best of dei video musicali del 2007.

Perchè mi sono stancata di uscire sperando in una serata speciale che non arriverà. No, non offendetevi, voi che leggete e con cui mi intrattengo ultimamente. Non è colpa vostra, anzi! Non mi siete venuti a noia, non mi avete fatto nessun torto, mi piacete ancora. È che ho sete di altro. Non so nemmeno di cosa, esattamente.

Si, e cosa credi, che imbozzolandoti ti arrivi questo sconosciuto qualcosa dal cielo? mi direte…

No, no, calma!! Non aspetto niente!! Ho solo capito di dover cambiare un po’ la gestione del mio tempo. Di dover fare certe cose solo se davvero ne ho voglia, e non per la speranza di passare una serata che mi riempia, che mi faccia andare a letto serena e sognatrice. Perchè ne ho avuti tanti nell’ultimo anno, di questi momenti in cui mi sono sentita bella, geniale e onnipotente. Ma è stato così perchè avevo bisogno di gente intorno, di discorsi sul nulla e sui massimi sistemi, di birra e di risate per sentirmi appagata.

Ora ho solo il desiderio di essere presa tra le braccia e tenuta stretta. Per un tempo indefinito. Come se fosse una necessità. Come se fossi un neonato.

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