caos

faccio gente, vedo cose

26 November 2008

Climax

pubblicato da Se alle 0:31

D’ora in poi, dovrò stare attenta alla settimana del 24 novembre. Succedono le cose che devono succedere. I primi baci, le rotture, le carte in tavola.

Data non infausta, ma crudele.

A due giorni dal climax sono nella fase del torpore, e contemporaneamente della collera. Come per i bioritmi, anche le fasi di elaborazione del lutto per me sono mescolate.

Credo di avre sbagliato molte cose, ma di non essere l’unica. Sono stanca. Sono delusa. Sono infuriata. Di e con ogni forma di vita. Credevo fosse un’amicizia importante, ma forse era solo potente.

Quello su cui si fondava tutto, lo abbiamo gettato. La limpidezza. Eravamo capaci di dirci ogni cosa senza mettere al primo posto l’istinto di evitare all’altro dolore o fastidio. Era per quello che tanto mi sentivo forte. Che tanto mi sentivo al sicuro. 

Voglio ritrovare le forze per aver voglia di ricostruire, ma non so se per questo io debba mettermi a riposo o buttarmi nella mischia. Senza calcolo, oggi sto scegliendo la prima.

Per ora, sono qui, se c’è qualcosa che vuoi chiedermi o dirmi. Ma ho paura che da me non verrà nulla per qualche tempo. Ho troppo dolore arretrato da gettare al vento. Troppa rabbia ingiustificata da trasformare in esperienza. Troppe cose più contingenti ed urgenti di un innamoramento sbagliato, da portare avanti e far evolvere.

A presto.