Ho bevuto per dimenticare, ho mangiato e sono scappata senza pagare.
Ho parlato al telefono con un’amica a 1500km che tirava più madonne di me, visto che era in Sicilia ed era tornata apposta per votare, credendoci anche un po’ più di me, direi.
Ho scritto sotto dettatura un post delirante che non so se vedrà mai la luce nel blog di appartenenza. Nel caso, inserirò qui una scansione del tovagliolo su cui l’ho compilato.
Sono rimasta sotto casa a parlare per mezz’ora e come conseguenza la macchina di Diego non partiva più. Come finire in bellezza la serata, direi. Così abbiam chiamato Gugu che ha portato i cavetti, e dopo avrela fatta partire, per ricaricare un po’ la batteria abbiam fatto un giro di quasi un ora nelle viuzze strette del centro di Modena, con la guida sportiva e gli sproloqui degli ascolatori di Radio24.
Nel complesso, è stata una gran bella serata, se non fosse per quel piccolo particolare, l’accadimento da cui è nata la serata.
…non ci voglio proprio pensare…
Per quache giorno, niente TG, niente Repubblica online, niente quitidiani. Fino a quando la curiosità non prenderà il sopravvento, me ne starò all’oscuro di tutto. Percentuali, seggi, parlamentari, ministri. Per qualche giorno farò finta di niente.
Altrimenti mi ci rovino lo stomaco, a forza di vomitare.
Stasera, per entrare nell’atmosfera elettorale ancora di più, o magari come esorcismo, ho guardato Il Caimano di Nanni Moretti.
Non lo avevo ancora visto, ed essendo uscito due anni fa avevo ormai dimenticato le recensioni, le critiche, le spoilerate. Quindi, quando mi sono ritrovata a guardare gli ultimi 7 minuti, è stata una rivelazione. Vedere Nanni Moretti ripetere le parole di Berlusconi, mi ha fatto tremare. Quelle parole, in bocca a lui, mi hanno veramente messo paura. Nella realtà, ne ho sempre riso, essendone tristemente allo stesso tempo nauseata; questa volta invece ho avuto la reazione da film dell’orrore, sapendo che in realtà, la fiction stava solo nella faccia, ma non nei contenuti. Non è stato come vederlo al tiggi, o ascoltare Travaglio. Questa vola non ho riso.
Ok, ok, io amo Nanni Moretti, anche perchè ha quel fare da stronzo saputello che me lo fa necessariamente idolatrare. Avrò pure un bias su di lui che mi fa amare ogni cosa che fa… però…. sul serio, è stato così efficace che ha rovinato la leggerezza che ero riuscita fin qui a conservarmi, riguardo le elezioni di domani e lunedì.