non è una recensione

faccio gente, vedo cose

29 May 2008

Why? - Bologna 28-05-08

pubblicato da Se alle 16:09

Ci sono quelli così nerd, ma talmente nerd che fanno il giro e diventano fighi.

Yoni Wolf, il cantante degli Why?, il giro non è riuscito a farlo. Però porta gli occhiali da nerd come Rivers Cuomo prova da anni a fare, e non gli riesce.

Detto questo, Ced e io abbiamo pensato per tutto il tempo e detto 5 o 6 volte “Io aaaamo quest’uomo!”.

Ah, e non dimenticate: un Indie ha un jack nel culo, e se ne bulla. ;)

suona e taci

15 September 2007

Carmen Consoli - Reggio Emilia 14-09-07

pubblicato da Se alle 1:20

Carmen Consoli ha perso la chitarra elettrica, porca puttana…

La adoravo, quando avevo 16 anni… ora che ne ho 15, sento solo la nostalgia di come mi facevan sentire certe sue canzoni fino a cinque anni fa, quando ancora aveva la chitarra elettrica.

Vabbè, sopravviverò. Tanto ora ho Rihanna.

suona e taci

14 September 2007

Daniele Silvestri - Reggio Emilia 13-09-2007

pubblicato da Se alle 1:17

Di che hai voglia stasera? Vai a sentire Daniele Silvestri, e lo troverai. Io ho trovato:

  • un concerto, uno spettacolo, un intrattenitore inconsapevole
  • impegno, poltica, riflessione
  • goliardia, cameratismo
  • la scenetta da animazione in campeggio
  • la droga
  • il sesso
  • l’ammOre
  • l’intimità
  • i singoloni e le canzoncine gioiello
  • la dance-electro-tunz e la psichedelia
  • le chitarrone e il cantautorato

Due ore e mezza passate in un lampo, e alla fine riuscivo solo a pensare ne voglio ancora!

Insomma, in un concerto di Daniele Silvestri c’è tutto. Come in Gattaca e in Dawson’s Creek.

suona e taci

12 July 2007

Arcade Fire - Ferrara 11 Luglio 2007 - No, no, non è una recensione

pubblicato da Se alle 22:38

Una di quelle volte che pensi che vada tutto in merda, poi invece…
Venivo da una giornata emotivamente orrenda, e non credevo di potermi godere (e nemmeno apprezzare) questo concerto. Poi alcuni fattori si sono amalgamati nel modo giusto ed è stata una gran serata.
Eravamo in tre: io, il mio ex moroso e la mia amichetta quindicenne con gli occhi a cuore (Ced). La scelta della compagnia è stata perfetta, il viaggio pure, la location l’apoteosi del fiabesco.

… e il concerto…. eh…
Uno di quelli in cui non sai se osservare rapito i pazzi sul palco o lasciarti prendere dalla musica. In cui non riesci a smettere di guardare quello spilungone dai capelli rossi che batte con le bacchette da batteria su un neon e su un casco da moto. In cui tu, nana, salti e ti maledici perchè vorresti avere quei 30 centimetri in più che invece hanno i tuoi compari. In cui lasci lì i tuoi compari e ti infiltri più all’interno perchè ti illudi di veder qualcosa. E magari ci riesci. E ti senti bene e ti dimentichi di te stessa anche continuando a pensare alla tua vita che imita le serie tv. Perchè vedi solo quei pazzi sul palco. Che godono ad ogni suono. Che si dimenano e cantano e suonano e saltano.
E io ho sorriso tutto il tempo. Perchè mi han fatto sentire la pace e l’oblio. Perchè ringraziavo la Birra per esserci e Ced per essere vecchio e avere quindici anni e il Rouge perchè era di nuovo quello che mi capisce con uno sguardo.
e… no, non avevo per nulla l’emo acceso. Ero cinica e solare. Viva e notturna. É stato stamattina che mi si è scatenato il sentimentalismo.

vabbè… me lo aspettavo…

ah, il tizio del casco si vede bene qui.